Il governo francese ha appena pubblicato un decreto che innalza il massimale annuo delle franchigie sanitarie, con effetto dal 1° ottobre. Tale massimale passerà da 100 a 140 euro, mentre a luglio era stato preso in considerazione un raddoppio, poi abbandonato.
Ogni categoria di franchigia – visite mediche, farmaci, servizi paramedici e trasporto sanitario – sarà ora soggetta a un massimale di 70 euro all'anno. Il decreto prevede inoltre un adeguamento automatico di questi importi a partire dal 2028, indicizzato all'inflazione.
La ministra della Salute, Stéphanie Rist, sottolinea che questi massimali, rimasti invariati per vent'anni, vengono adeguati "per tenere conto dell'inflazione". Evidenzia inoltre che 18 milioni di persone rimangono esenti, tra cui minori, beneficiari del sistema sanitario universale integrativo (Complémentaire santé solidaire) e donne in gravidanza.
Secondo il Ministero, l'impatto medio dell'aumento sarà limitato: meno di un euro al mese per le persone interessate e circa due euro per chi soffre di malattie croniche.
Questa misura si inserisce nel quadro delle iniziative dell'esecutivo volte a ridurre il deficit della previdenza sociale, stimato a 21,6 miliardi di euro nel 2025 e destinato a raggiungere i 23,2 miliardi nel 2026.
Frank Verain
|